|
Un sito sul Mito. Ancora sull’eroe. |
 Nell’articolo il viaggio dell’eroe nel cinema americano lo sceneggiatore Vogler capì di avere trovato nel tema dell’eroe "gli antichi strumenti dell'arte del narratore" e con essi l'ingrediente principale per sceneggiature di film di successo. Ma il mito, il viaggio iniziatico dell’eroe mitico può essere usato per qualcosa di più importante: scoprirsi, capire cosa ci spaventa, conoscersi. Il sito http://www.miti3000.org/ si presenta così “La Mitologia è quell'affascinante studio che ci permette di effettuare voli pindarici nel passato per sconfiggere i nuovi mostri del presente (stress, inquinamento, droghe, indifferenza e chi più ne ha più ne metta), mostri che pur non esistenti (fisicamente) ci distruggono e ci annientano facendoci rinchiudere in noi stessi, ci isolano e ci abbrutiscono.”
Nell’articolo il viaggio dell’eroe nel cinema americano lo sceneggiatore Vogler capì di avere trovato nel tema dell’eroe "gli antichi strumenti dell'arte del narratore" e con essi l'ingrediente principale per sceneggiature di film di successo. Ma il mito, il viaggio iniziatico dell’eroe mitico può essere usato per qualcosa di più importante: scoprirsi, capire cosa ci spaventa, conoscersi. Il sito http://www.miti3000.org/ si presenta così: “La Mitologia è quell'affascinante studio che ci permette di effettuare voli pindarici nel passato per sconfiggere i nuovi mostri del presente (stress, inquinamento, droghe, indifferenza e chi più ne ha più ne metta), mostri che pur non esistenti (fisicamente) ci distruggono e ci annientano facendoci rinchiudere in noi stessi, ci isolano e ci abbrutiscono.”
Nel sito, dimesso nella grafica come il buon vino del contadino trovi un gran numero di risorse. Una enciclopedia di miti dalla A alla Z. Indispensabile per quei ragazzi che si sono imbattiti in nomi di eroi e dei nei cartoni animati, luogo dell’immaginario infantile mai dimenticato, grumo di emozioni di paura e di potenza, ma alieno ai riferimenti storici e culturali del vecchio liceo. Alieno alla pagine dei classici fondanti la cultura occidentale (Omero, Virgilio, Bibbia, Dante). pagine in cui la parola raggiunge profondità evocative insondabili. Eppure tutti noi umani percorriamo, le “crisi” per abbandonare l’infanzia o per uscire dall’adolescenza. Nelle società antiche i ragazzi le vivevano collettivamente nei riti di iniziazione, nei miti condivisi della tradizione orale. I ragazzi di oggi li vivono nella solitudine del televisore, allietata dalle sigle musicali dei cartoni. Eppure i due mondi alieni hanno un sottile filo che li collega: il mito, il filo archetipo dell’animo umano.
Una biblioteca con 90 testi classici in Html. Un assaggio verso quella parola di cui oggi c’è sete, la parola epica che tratta di valori con la fascinazione dell’immaginario non con il tono querulo della predica moderna (penso ai telegiornali in Piazza S. Pietro). Lo smarrimento di Enea, tipica tappa nel cammino dell’eroe: Il grido, lo stridore, il cigolare de' legni, de le sarte e de le genti, i nugoli che 'l cielo e 'l dí velavano, la buia notte, ond'era il mar coverto, i tuoni, i lampi spaventosi e spessi, tutto ciò che s'udia, ciò che vedevasi rappresentava orror, perigli e morte. Smarrissi Enea di tanto, e tale un gelo sentissi, che tremante al ciel si volse.
I luoghi del mito con cartine, foto, schede archeologiche. Un invito al viaggio, alla ricerca dei resti di un mondo perduto, le cui tracce danno materialità, senso di persistenza, memoria. E poi schede su 10 grandi religioni. Insomma un buon sito. Visitatelo.
Note sparse, ovvero un invito al dialogo. “Cominciamo a dire che il «Mythos» (in greco = discorso o parola) si contrappone al «Logos», cioè il pensiero scientifico. “ dice nella home Rodolfo Fumeri. Io avrei detto si distingue, probabilmente nel V sec. Eppure dopo il Logos del Vangelo di Giovanni, soffio vitale creatore, sembra parola da mito.
“È stata anche avanzata l'ipotesi del mito come "Dimensione Metastorica" o come "Storia narrata" per stabilire una credenza ed un modello di condotta religiosa o morale. In questo senso taluni affermano che il mito è a fondamento delle istituzioni… (Rodolfo Fumeri)” Eppure quando si parla di etica, giustizia, verità gli anziani del liceo classico pensano subito ad Antigone, i ragazzi degli anni novanta al Signore degli Anelli. Freud ritorna ad Edipo e Marx e Stuart Mill nel loro pensiero arrivano all’Utopia, l’isola che non c’è, un mito appunto.(colgo l’occasione per segnalare La democrazia che non c'è di Paul Ginsborg)
“Ma quello che è scritto sopra lo direbbe uno studioso, io mi limito molto semplicisticamente ad affermare che ogni qualvolta mi accingo a leggere un nuovo libro di mitologia, mi preparo ad affrontare un lungo ad affascinante viaggio nel tempo. Vado fantasticando di draghi, chimere, ciclopi, mostri, giganti e di tutto quello che questo fantastico mondo ci racconta. In conclusione, per me la Mitologia è quell' affascinante studio che ci permette di effettuare voli pindarici nel passato per sconfiggere i nuovi mostri del presente (stress, inquinamento, droghe, indifferenza e chi più ne ha più ne metta), mostri che pur non esistenti (fisicamente) ci distruggono e ci annientano facendoci rinchiudere in noi stessi, ci isolano e ci abbrutiscono. E allora, leggiamoci una bella avventura ed abbattiamo il mostro stress ed il terribilissimo mostro indifferenza. (Rodolfo Fumeri)” Eccolo il tasto giusto. Il piacere di leggere e condividere. Facciamoci animare dalla cultura classica, ma parlandone con i ragazzi che conoscono Guerre stellari, Il gladiatore, Matrix, Il Signore degli anelli. Il viaggio dell’eroe appunto. Codificato da Campbell negli anni 40 e “usato” da Lucas con una serie di film con cui sono cresciuti i ragazzi degli anni 70, 80, 90. In conclusione oltre che fare complimenti per il sito e invitare a visitarlo, mi sento di dire grazie per l’invito all’avventura.
|
|
|
|
| |
| Valutazione Articolo | Punteggio Medio: 2.5 Voti: 2

|
|
|